Torna a Milano la mostra Wildlife Photographer of the year

È tornata a Milano la mostra fotografica Wildlife Photographer of the year, la più amata dai fan degli scatti naturalistici: c’ero stata nel 2013 e avendola amata così tanto mi sono precipitata a vederla anche quest’anno.

L’esposizione racconta la bellezza della Terra attraverso 100 immagini premiate al concorso di fotografia naturalistica indetto dal Natural History Museum di Londra con il BBC Wildlife Magazine, che in questa 49esima edizione ha attirato più di 43.000 partecipanti, tra dilettanti e professionisti.

© Hannes Lochner (South Africa) Curiosity and the cat Wildlife Photographer of the Year 2013 Animal Portraits / Ritratti di animali Joint Runner up
© Hannes Lochner (South Africa) Curiosity and the cat
Wildlife Photographer of the Year 2013
Animal Portraits / Ritratti di animali
Joint Runner up

La mostra si snoda su 3 piani e presenta gli scatti nelle 18 categorie del concorso – tra le altre, Ritratti di animali, Regni botanici, Natura in bianco e nero, Natura in città, Paesaggi incontaminati e Il mondo subacqueo. Oltre a queste, ci sono aree dedicate ai premi speciali, come il Gerald Durrell Award, per le immagini di animali a rischio di estinzione, o il World in Our Hands Award, particolarmente toccante, che in una serie di scatti che sono un po’ un pugno nello stomaco fa riflettere su come stiamo trattando il pianeta. Non serve che vi spieghi che non lo stiamo trattando molto bene.

Una delle sezioni che più mi colpisce ogni anno è quella Junior, dedicata ai fotografi di età compresa rispettivamente tra i 15-17 anni, tra gli 11-14 anni e sotto ai 10 anni: è incredibile vedere il punto di vista di questi ragazzini e bambini e rendersi conto di quali meraviglie riescano a produrre. Eccone una:

© Etienne Francey (Switzerland) Harvest gold Wildlife Photographer of the Year 2013 Categoria 15 – 17 anni Commended
© Etienne Francey (Switzerland) Harvest gold
Wildlife Photographer of the Year 2013
Categoria 15 – 17 anni
Commended

Le didascalie e i testi che affiancano ogni fotografia descrivono sia i dettagli tecnici dello scatto, sia la storia e il commento del fotografo, sia la specie scientifica immortalata. Per me sono state fondamentali per approfondire e capire meglio la scena davanti alla quale mi trovavo e le ho trovate veramente ben fatte. Ho apprezzato ad esempio ancora di più la foto della tigre dell’Amur, quando ho letto che questa specie a rischio di estinzione ora è rappresentata da soli 300 esemplari nel mondo e che il fotografo, per riuscire nell’impresa di immortalare una delle 12 che vivono nella Riserva Naturale Lazovsky, si è accampato in una tenda in questa parte della gelida Siberia e lì ha vissuto per più di due mesi, in solitudine e silenzio…

Sono uscita dal Museo Monguzzi estasiata. Questa mostra, ogni anno, mi ricorda quante meraviglie ci siano nel mondo, quanto sia perfetta la natura, quante creature incredibili io debba ancora vedere e quanto io mi debba sbrigare – perché se continuiamo a distruggere il pianeta su cui ci troviamo con questa velocità, di tempo ne rimane poco…

© Jasper Doest (The Netherlands) Snow moment Wildlife Photographer of the Year 2013 Creative Visions / Visioni creative Winner
© Jasper Doest (The Netherlands) Snow moment
Wildlife Photographer of the Year 2013
Creative Visions / Visioni creative
Winner

In occasione della mostra sono stati organizzati alcuni workshop fotografici. Ecco i prossimi:

  • Fotografia Naturalistica I livello – 11 ottobre dalle 10 alle 19, con Marco Urso, fotografo per Oasis e Natura e docente per corsi riconosciuti dalle Federazione Italiana Associazioni Fotografiche;
  • Fotografia Naturalistica II livello – 25 ottobre dalle 10 alle 19, con Marco Urso.

Oltre a questi, sono tornati anche quest’anno gli incontri di approfondimento con i fotografi. Il prossimo è “Storie di lupi, caprioli e fotografi mimetizzati”, con Marco Colombo, fotografo vincitore di numerosi premi internazionali, il 24 ottobre alle 19.30. L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria.

 

Informazioni sulla mostra Wildlife Photographer of the year

La mostra sarà visibile fino al 26 ottobre 2014 al Museo Monguzzi, in Via Palermo 11 a Milano.
È aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 e il giovedì fino alle 22.
Il biglietto costa 6€; ridotto a 4€ e gratuito per i bambini sotto ai 5 anni.
Per maggiori info sulla mostra e per prenotare incontri e workshop: info@radicediunopercento.it.

Il mio consiglio spassionato è: non perdetevela!

4 commenti su “Torna a Milano la mostra Wildlife Photographer of the year”

I commenti sono chiusi.