Barbanera

Forse anche per voi la parola ‘Barbanera‘ evoca l’infanzia. Per me è istantaneo associare al nome di questo famoso almanacco l’immagine della casa di mia nonna, che ne era una lettrice, e la scena in cui io sfogliavo anche l’omonimo calendario leggendo le brevi frasi che svelavano consigli pratici. Non sapevo da dove venissero quelle dritte e quelle previsioni che puntualmente si realizzavano (soprattutto in fatto di meteo), ma ora l’ho scoperto.

Qualche settimana fa sono stata a Spello, in Umbria, dove si trova la nuova sede dell’Editoriale Campi, editore del Barbanera (e fondatore di TV Sorrisi & Canzoni, altro testo spesso presente a casa di mia nonna).
Fino a un paio di anni fa, Campi si trovava a Foligno, il paese dove il primo Barbanera fu stampato nel 1762; in vista dell’anniversario per i 250 anni di pubblicazione -ininterrotta!-, gli uffici si sono spostati in un ex bachificio nelle campagne di Spello, circondato da 2 ettari di orto biologico e giardino e 5 ettari di campagna.

Prima di entrare nell’edificio ho attraversato una splendida area dove i fiori e gli ortaggi sono mescolati, poi un orto dei piccoli frutti e un piccolo oliveto. Sono rimasta molto colpita dalle scritte evocative appese ai rami.

Come raccontano in questo video, i responsabili delle edizioni Barbanera si sono spostati in questo ambiente per essere a contatto ogni giorno con i cicli naturali di cui si parla nell’almanacco e per favorire un maggiore orientamento alla positività.
http://www.youtube.com/watch?v=gY1YF9itDHo

Qui sono custoditi 8000 lunari, cioè piccoli libricini che rappresentavano un importante veicolo di informazioni e comunicazioni per il popolo rurale. Alcuni si possono vedere nel Centro di Documentazione, che si trova in un edificio accanto agli uffici.

Nell’antichità i lunari erano le uniche pubblicazioni a entrare nelle case, ed erano importanti strumenti anche per gli analfabeti, poiché contenevano l’illustrazione delle lune.
Nel 1783 il lunario in folio divenne un libretto. Da allora diventò un’istituzione per i ceti rurali, perché ricco di notizie di agricoltura, meteorologia, astronomia, previsioni, consigli pratici.
Nel 1861 il lunario più famoso e imitato, il Barbanera, aveva 99 anni ma veniva già scritto in italiano, contribuendo a diffondere sia la lingua, sia la descrizione delle città della penisola.
Ne era un fedele lettore anche Gabriele D’Annunzio:

Spazzacamini, ambulanti e mercanti lo vendevano nelle fiere diffondendone la fama e la cultura in tutta Italia. Ancora oggi il calendario e l’Almanacco Barbanera sono preziosi per molte persone e tanti li considerano benaugurali per il nuovo anno.

L’Almanacco Barbanera si apre tuttora con il famoso Discorso Generale, un’introduzione di previsioni e consigli per l’anno a venire; nelle sue pagine raccoglie ricette di stagione, interviste, indicazioni pratiche per il benessere, la casa e il giardino e dritte per il risparmio e il riciclo, che secondo me lo rendono molto attuale.

Alcuni esempi? Io ci ho trovato il metodo per lucidare il marmo con le mele, per fare in casa una crema per le mani naturale e per usare gli avanzi in modo creativo. Nelle pagine non mancano ovviamente l’oroscopo e le fasi lunari, che influiscono su molti aspetti della vita quotidiana come umore, crescita dei capelli e delle unghie.
L’Almanacco costa 8€ e io l’ho trovato in edicola.

Tra le pubblicazioni parallele c’è la Luna in casa, che in poche pagine offre consigli su come fare conserve in casa o trattamenti naturali con le spezie per combattere i disturbi più comuni (e pure la sbornia!). Spiega quali sono i periodi ideali per il relax e le attività artistiche, ma anche quando è il momento per potare le piante, tagliare i capelli, fare una dieta o smettere di fumare.

C’è poi il Calendario Lunario che dà suggerimenti basati sulle fasi lunari, ma contiene anche ricette, consigli su come curarsi con il verde e detti popolari, mese per mese.

È molto diffuso anche l’Oroscopo di Barbanera, che indica sintonie familiari, e previsioni per il lavoro e l’amore.

Forse ho deciso cosa regalerò a mia nonna il prossimo Natale…

6 commenti su “Barbanera”

  1. Che bel tuffo nel passato mi hai fatto fare!
    Anche per me Barbanera significa casa della nonna: lo comprava ogni anno e io mi divertivo a leggere tutto, ovviamente anche l’oroscopo, e tutti i consigli pratici…
    Quasi quasi me lo compro anch’io!

    • Grazie Milly, secondo me è un must per molte nonne emiliane! Oggi è uscita l’edizione 2014, te lo dico nel caso lo volessi regalare come farò io…:)

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